CELLULA TERRORISTICA DI VENEZIA: QUESTA MATTINA L'INTERROGATORIO AL 17ENNE FERMATO

Era il più fanatico dei quattro, quello che nelle intercettazioni telefoniche qacuisite dagli investigatori diceva: "Distruggiamo le chiese, diventeranno moschee".

CELLULA TERRORISTICA DI VENEZIA: QUESTA MATTINA L'INTERROGATORIO AL 17ENNE FERMATO

 

Questa mattina si è svolto l'interrogatorio nei confronti del 17enne arrestato con gli altri tre soggetti nella notte tra mercoledì e giovedì. Il giovane viveva con gli zii a Mestre ma poi avrebbe rotto i rapporti proprio a causa della sua radicalizzazione.

E' lui che appare il più "duro" nei confronti degli "infedeli". Gli altri altri arrestati, tutti accusati di di associazione finalizzata al terrorismo internazionale, sono ristretti nel carcere di Belluno e Treviso. Si tratta di Fisnik Bekaj, 25 anni e Dake Haziraj, 26 anni. Arjan Babaj, il 28enne kosovaro guida spirituale e ideologo della cellula jihadista si è avvalso innvece della facoltà di non rispondere davanti al gip nel carcere di Venezia e davanti a giudice e pm ha fatto scena muta.

Intanto proseguono le indagini degli inquirenti: venerdì sono scattati gli iter che porteranno a 3 espulsioni dal territorio nazionale per motivi di sicurezza nei confronti di altrettanti indagati. La Procura tende infine ad escludere i rapporti di questo gruppo con gli jihadisti partiti per la Siria lungo l'asse Belluno-Pordenone e che erano legati ad una guida spirituale radicale, già espulsa da tempo, che viveva a San Donà di Piave ma faceva proselitismo e invitava alla guerra santa muovendosi proprio a cavallo tra Veneto e Friuli.