VENEZIA: IRREGOLARE SUL TERRITORIO NAZIONALE, 22ENNE TUNISINO ACCOMPAGNATO AL CPR DI GRADISCA D'ISONZO

VENEZIA: IRREGOLARE SUL TERRITORIO NAZIONALE, 22ENNE TUNISINO ACCOMPAGNATO AL CPR DI GRADISCA D'ISONZO

Un 22enne originario della Tunisia, considerato pericoloso per la sicurezza pubblica, è stato accompagnato in questi giorni al Centro di Permanenza per i Rimpatri di Gradisca d'Isonzo da parte degli agenti della Questura di Venezia.

Il giovane, irregolare sul territorio nazionale, era stato fermato mentre stava cercando di recidere la catena di sicurezza di una bicicletta, probabilmente per rubarla. Ma alle sue spalle aveva diverse segnalazioni: resistenza a pubblico ufficiale, reati contro il patrimonio e stupefacenti.

In passato, nel 2015, era stato già arrestato per possesso di eroina a fini di spaccio e condannato a 5 mesi di reclusione per essersi introdotto all'interno del centro Vega, completamente nudo. Sotto l'effetto di droga, aveva danneggiato alcuni uffici.

Nel 2020 era stato rimpatriato, ma tre giorni fa è stato nuovamente rintracciato in Italia, da dove sono partite nuovamente le disposizioni per il ritorno al paese di origine.

VENEZIA: IRREGOLARE SUL TERRITORIO NAZIONALE, 22ENNE TUNISINO ACCOMPAGNATO AL CPR DI GRADISCA D'ISONZO

VENEZIA: IRREGOLARE SUL TERRITORIO NAZIONALE, 22ENNE TUNISINO ACCOMPAGNATO AL CPR DI GRADISCA D'ISONZO

Un 22enne originario della Tunisia, considerato pericoloso per la sicurezza pubblica, è stato accompagnato in questi giorni al Centro di Permanenza per i Rimpatri di Gradisca d'Isonzo da parte degli agenti della Questura di Venezia.

Il giovane, irregolare sul territorio nazionale, era stato fermato mentre stava cercando di recidere la catena di sicurezza di una bicicletta, probabilmente per rubarla. Ma alle sue spalle aveva diverse segnalazioni: resistenza a pubblico ufficiale, reati contro il patrimonio e stupefacenti.

In passato, nel 2015, era stato già arrestato per possesso di eroina a fini di spaccio e condannato a 5 mesi di reclusione per essersi introdotto all'interno del centro Vega, completamente nudo. Sotto l'effetto di droga, aveva danneggiato alcuni uffici.

Nel 2020 era stato rimpatriato, ma tre giorni fa è stato nuovamente rintracciato in Italia, da dove sono partite nuovamente le disposizioni per il ritorno al paese di origine.