SCRITTE CONTRO FEDERICA PELLEGRINI: CONTINUANO LE INDAGINI DELLA POLIZIA LOCALE

A Jesolo continuano le indagini dopo le scritte ingiuriose apparse sul Lungomare delle Stelle dedicato a Federica Pellegrini. La polizia locale, diretta dal comandante Claudio Vanin, è al lavoro per dare un nome e un volto a chi è entrato in azione affiggendo un cartello, dello stesso colore all'originale, contro la campionessa olimpica.


Nell'indagine di polizia giudiziaria vi è al momento il massimo riserbo, ma decisive potrebbero essere le immagini di videosorveglianza presenti sull'arenile. Federica Pellegrini, ieri in una storia Instagram, ha ringraziato tutte le persone che le hanno espresso solidarietà, dicendosi ovviamente amareggiata per l'accaduto e attendendo l'esito delle attività investigative.

Jesolo, però, non ci sta. Il sindaco, Valerio Zoggia, è pronto a chiedere i danni d'immagine per la città.

 

"Spero vivamente", dice il presidente della Federnuoto Paolo Barelli, "che gli autori dei cartelloni offensivi vengano individuati e puniti. Quanto avvenuto è un atto premeditato, un gesto di grande inciviltà e totale mancanza di rispetto nei confronti di una persona, prima che di una campionessa di nuoto, da sempre esempio per stile di vita, abnegazione, correttezza e temperamento".