MALTEMPO 2018. PIANO DEL COMMISSARIO. PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE APPROVA LA RIMODULAZIONE CHE PERMETTE 63 NUOVI INTERVENTI PER OLTRE 12 MILIONI DI EURO

Il “Commissario Delegato per i Primi Interventi Urgenti di Protezione Civile in Conseguenza degli Eccezionali Eventi Meteorologici che hanno interessato il Territorio della Regione Veneto a partire da ottobre 2018” Luca Zaia comunica che, a seguito dell’approvazione della rimodulazione del piano degli interventi commissariali da parte del Dipartimento di Protezione Civile Nazionale, saranno realizzati 63 nuovi interventi per un totale di € 12.078.613,99 a disposizione dei territori colpiti.

 

“Una risposta rapida e concreta alle nuove, numerose richieste dei territori devastati da Vaia che conferma la capacità di rimetterci in piedi con le nostre forze – commenta il Presidente Luca Zaia – oggi, grazie al lavoro di migliaia di persone, professionisti e volontari che ringrazio di cuore, le nostre montagne stanno rinascendo.” “Sono centinaia i cantieri aperti e molti altri continueranno ad esserlo – sottolinea il Commissario – perché abbiamo messo in moto una macchina imponente, con uno sforzo enorme, dimostrando che sappiamo usare bene le risorse che ci vengono assegnate, anche quando le scadenze sono strette e le condizioni non semplici. Questo è per noi veneti un orgoglio e un vanto”.

 

A fine luglio è stata inoltrata la richiesta di rimodulare il Piano degli interventi del Commissario per avviare ulteriori cantieri con le economie di gara. Nel piano era previsto l’accantonamento per la creazione di una Struttura di Missione, pari a € 3.548.838,72. Non essendo stato ancora autorizzato dal Governo, tramite la Protezione Civile Nazionale, l’impiego di tali risorse e alla luce delle ulteriori necessità emerse dopo le numerose ricognizioni nei territori colpiti dalla tempesta Vaia, il Commissario ha proposto di rimodulare il piano degli interventi per impiegare tali risorse. Saranno, quindi, avviati ulteriori cantieri per la messa in sicurezza dei territori devastati dall’evento meteorologico di fine autunno 2018.

 

Nelle fasi avanzate di progettazione è stata, inoltre, riscontrata la necessità di rimodulare le risorse assegnate, sia per il peggioramento delle condizioni generali dei manufatti, stante l’impossibilità di intervenire durante il periodo invernale, sia per difficoltà ambientali, operando in ambiente montano.

 

Le economie sugli interventi valanghivi e viabilità permettono, dunque, di assegnare ulteriori € 7.588.613,99 per opere di competenza dei Comuni, avviando o incrementando l’importo relativo a 48 interventi; e € 4.490.000 per altri 15 interventi di difesa idrogeologica e forestale.

 

Complessivamente, gli interventi del piano del commissario rimodulati sono 121 per un importo complessivo di € 95.363.627,13.

 

Oltre alle risorse stanziate a livello governativo (377 milioni di euro per l’anno in corso), il Commissario precisa che la Regione Veneto per il 2019 avrebbe necessità di ulteriori 115 milioni di euro, chiesti al Governo per concludere gli interventi post-Vaia relativamente a risarcimento danni a privati e imprese (65 milioni di euro in aggiunta ai 25 già stanziati per l’anno in corso) e opere paravalanghive urgentissime per 50 milioni di euro.