MALTEMPO. CRESCE DI ORA IN ORA LA CONTA DEI DANNI IN VENETO. ZAIA CHIEDE UFFICIALMENTE A CONTE E BORRELLI LA DICHIARAZIONE DI STATO DI EMERGENZA NAZIONALE PER TUTTO IL TERRITORIO

Con una lettera inviata oggi via posta certificata al Premier, Giuseppe Conte, e al Capo della Protezione Civile Nazionale, Angelo Borrelli, il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, ha chiesto formalmente la dichiarazione dello Stato di Emergenza di Livello Nazionale per tutto il territorio del Veneto, interessato da calamitosi eventi atmosferici a partire dal 12 novembre scorso.

 

La richiesta non riguarda il territorio comunale di Venezia, per il quale lo Stato di Emergenza è già stato dichiarato.

 

La lettera del Governatore è sostanziata da un primissimo quadro dei danni subiti da molti territori veneti: si va dalle coste, alla montagna, alle strade, ai bacini di tutti i principali fiumi, agli allevamenti di molluschi del Polesine, con una iniziale e parziale quantificazione dei danni già arrivata a 150 milioni di euro, destinata ad aumentare significativamente. A questa andranno infatti via via assommati (la stima è ancora in corso) i danni pubblici, quelli subiti da privati e imprese e le spese di prima emergenza già sostenute.

 

Nella richiesta di dichiarazione dello Stato di Emergenza Nazionale, Zaia chiede anche un immediato sostegno economico per le prime spese e un successivo sostegno economico, stanti le difficoltà delle Amministrazioni Locali e della Stessa Regione ad affrontare la situazione con le sole misure di finanza ordinaria.