IN UN NOTO IPERMERCATO DEL TREVIGIANO APRE IL PRIMO REPARTO DI CARNI PER I MUSULMANI

IN UN NOTO IPERMERCATO DEL TREVIGIANO APRE IL PRIMO REPARTO DI CARNI PER I MUSULMANI

Novità assoluta per un noto ipermercato del trevigiano, dove tra i banconi destinati alle carni rosse e bianche, ne spunta uno interamente dedicato a quelle macellate come consentito dal rito islamico, e riportanti quindi il messaggio “Halal”, che in arabo significa, appunto, “lecito”.

 

La carne, per essere “halal”, deve essere stata trattata secondo specifici riti musulmani, ovvero l’animale deve arrivare al macello vivo, e lì poi un macellaio musulmano deve pronunciare il nome di Dio prima di uccidere l’animale. La stessa macellazione, inoltre, deve essere effettuata in modo particolare per evitare, da una parte, inutili sofferenze all’animale e per assicurare, dall’altra, una migliore qualità della carne. Per gli islamici, infatti, quella “halal” è l’unica carne “permessa”, e le carni non devono essere contaminate da prodotti “haram”, cioè vietati, quali ad esempio la carne di maiale e l’alcol, e soprattutto non devono contenere tracce di sangue.

 

Un chiaro segno, insomma, di un cambiamento culturale che sta avvenendo, imponendosi sempre di più nella vita di tutti i giorni, persino al supermercato.