FORTI NEVICATE IN MONTAGNA: IL VENETO AVANZA LO STATO DI CRISI

FORTI NEVICATE IN MONTAGNA: IL VENETO AVANZA LO STATO DI CRISI

Gravi disagi e danni a strade, infrastrutture ed edifici. Il Veneto ha avviato la procedura per la dichiarazione dello stato di crisi, dopo le abbondanti precipitazioni nevose che hanno colpito nelle scorse ore la montagna.

“Procederemo in fretta alla conta dei danni – ha fatto sapere il presidente Luca Zaia- per arrivare anche alla richiesta di dichiarazione dello Stato di Calamità Nazionale. La montagna veneta, già alle prese con i gravi danni causati dalla chiusura degli impianti a causa del Covid dovrà essere ulteriormente aiutata e ristorata per questo nuovo violento attacco del maltempo”.

Sono oltre 200 gli interventi già effettuati dai vigili del fuoco dall’inizio dell’emergenza neve nella provincia di Belluno. Le squadre hanno operato principalmente per alleviare le difficoltà dei residenti. In particolare i pompieri sono intervenuti per liberare i comignoli ed evitare il blocco delle caldaie, quindi hanno liberato le strade con le frese, raggiungendo i posti maggiormente in difficoltà. Questa mattina una famiglia isolata in Valle Seren del Grappa è stata raggiunta con il gatto delle nevi ed evacuata. Tra i numerosi interventi, la notte scorsa, anche il salvataggio di un cane caduto in una scarpata di oltre 50 metri, nel greto del torrente Gavon, in località Caviola nel comune di Falcade. L’animale era con il suo padrone nei pressi dell’abitazione è caduto nel burrone, probabilmente incuriosito da qualcosa. I pompieri arrivati da Agordo, hanno effettuato una calata riuscendo a raggiungere il cane, un meticcio di 14 anni. L’animale è stata assicurato e portato in salvo in buone condizioni.