CINTO CAOMAGGIORE. AMIANTO SCARICATO IN VIA REGHENA: DOPO DUE MESI LE LASTRE NON SONO ANCORA STATE SMALTITE

«Amianto in via Reghena, smaltimento in circa due settimane».

CINTO CAOMAGGIORE. AMIANTO SCARICATO IN VIA REGHENA: DOPO DUE MESI LE LASTRE NON SONO ANCORA STATE SMALTITE

 

Ad assicurarlo il sindaco di Cinto Caomaggiore, Gianluca Falcomer, intervenuto dopo le polemiche relative alle lastre di eternit presenti in via Reghena ormai da circa due mesi. Lo scorso 15 aprile, infatti, alcuni cittadini segnalarono al Comune la presenza sgradita del pericoloso materiale edilizio, abbandonato a lato strada. In quella data la polizia locale effettuò subito un sopralluogo, mettendo in sicurezza l'area in attesa della bonifica. Uno smaltimento che di fatto si è protratto per diverse settimane, tanto che gli esponenti della lista di minoranza "Il Paese che vogliamo", in un recente volantino, hanno sollecitato l'amministrazione ad intervenire quanto prima, sottolineando l'allungamento delle tempistiche d'intervento.

La questione, tuttavia, viene costantemente monitorata dallo stesso sindaco. «L'amianto è stato abbandonato in un terreno al limite tra pubblico e privato», spiega il sindaco Falcomer, «e per questo le procedure si sono giocoforza allungate. Non possiamo smaltire noi le lastre, altrimenti potrebbe profilarsi il danno erariale dal momento che siamo in un suolo di proprietà. Ad ogni modo -continua Falcomer- abbiamo già fatto partire le procedure atte a velocizzare il tutto e la zona è comunque isolata dal nastro bianco e rosso.

Tempo tecnico di due settimane e poi l'eternit verrà rimosso. Abbiamo proceduto all'apertura di un'inchiesta istruttoria per cercare di individuare i responsabili dell'ennesimo atto incivile: vogliamo trovare i soggetti che hanno scaricato in via Reghena. Con questa procedura avviata siamo fiduciosi, infine, che in zona vengano poste anche le telecamere di videosorveglianza utili ai fini identificativi».