Una piccola valanga in zona Tre Cime di Lavaredo nella giornata di ieri ha coinvolto due escursionisti italiani, che sono stati tratti in salvo dai soccorsi.

Una piccola valanga in zona Tre Cime di Lavaredo nella giornata di ieri ha coinvolto due escursionisti italiani, che sono stati tratti in salvo dai soccorsi.

Disavventura a lieto fine per due persone, che ieri pomeriggio stavano seguendo, con le ciaspe, il sentiero 101, il percorso estivo che dal rifugio Auronzo, ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo, porta fino al casello del pedaggio.

 

Dopo essere stati travolti dalla massa nevosa, i malcapitati hanno dato l’allarme e l’equipaggio dell’elicottero Pelikan di Bressanone li ha individuati sotto Forcella Longeres.

I soccorritori li hanno trovati coperti per tre quarti dalla neve, e hanno provveduto a liberarli, poiché i due erano sprovvisti di pala oltre che di sonda e Artva, lo strumento elettronico utilizzato per la ricerca delle persone travolte in valanga.

 

L’eliambulanza bellunese, invece, è intervenuta sotto il Col di Luna, a Frassenè, dove uno scialpinista, che stava scendendo assieme a due amici nel bosco, si era procurato un trauma al ginocchio. Grazie al geolocalizzatore in dotazione al Soccorso alpino, l'equipaggio è risalito alla posizione dell'infortunato 26enne di Agordo, che è stato imbarcato sull’elicottero, usando un verricello di 30 metri, per essere accompagnato al pronto soccorso.

 

Il rischio valanghe è molto alto in questi giorni. A partire dalle 18 di ieri, infatti, il livello di criticità è giallo su tutti i settori della montagna veneta, di conseguenza bisogna prestare grande attenzione e andare in montagna con la necessaria prudenza e l’altrettanto necessaria attrezzatura.