UN PEZZO DI CARNE DA 8,5 CM NELL'ESOFAGO: JESOLANO SALVATO IN EXTREMIS DAI SANITARI

Ha rischiato di soffocare a causa di un grosso pezzo di carne ingoiato senza masticare.

 


Determinante la velocità di intervento dei medici dell’Otorinolaringoiatria che hanno estratto il corpo estraneo ricorrendo all’utilizzo di un esofagoscopio rigido munito di una telecamera a fibra ottica. L’intervento è stato eseguito domenica sera, quando un’ambulanza del pronto soccorso di Jesolo è intervenuta per soccorrere uno jesolano di 64 anni, a cena a casa di amici, che aveva difficoltà a respirare e stava perdendo i sensi.

All’arrivo in pronto soccorso i medici hanno eseguito una radiografia la quale ha confermato la presenza di un corpo estraneo incastrato nell’esofago dello jesolano. Il sessantaquattrenne è stato quindi trasferito all’ospedale di Portogruaro, e sottoposto ad anestesia totale per permettere all’equipe medica composta dagli otorini Alessandro Fuggetta e Massimo Marzolin, di estrarre il pezzo di carne dalle dimensioni di 8,5 centimetri di lunghezza e 4,5 cm di larghezza, con l’ausilio di un esofagoscopio a fibra ottica. Lo jesolano se l’è cavata con un gran spavento, ora sta bene.

<<Se il pezzo di carne fosse finito nelle vie aeree la persona non avrebbe più potuto respirare con le conseguenze che sono facilmente immaginabili>> spiega il dottor Fuggetta. All’otorinolaringoiatria dell’Ulss4, diretta dal dottor Alessandro Abramo, casi analoghi sono purtroppo ricorrenti, per questo motivo i medici lanciano un appello: <<Non si può rischiare la vita in questo modo.

A tavola è necessario masticare bene qualsiasi cosa si mangi perché diversamente, cioè se il bolo viene ingerito direttamente come avvenuto in questa circostanza, si blocca nell’esofago o nelle vie aeree con conseguenze che possono essere mortali>>.