Raffica di incidenti in mattinata nel territorio Veneziano, tra i quali un mortale causato dallo scontro tra un furgone e un autobus fuori servizio

Non ce l’ha fatto purtroppo l’autista del furgone

Mattinata costellata di incidenti nel territorio veneziano, tra cui, purtroppo un mortale.

Lo schianto che si è rivelato fatale per Dumitru Antohi, 42enne moldavo residente da 15 anni in Italia, è avvenuto poco dopo le 7 all'altezza di Trivignano, sulla castellana.

Per cause ancora in corso di accertamento l’uomo, a bordo di un furgone con cui effettuava le consegne del pane, si è scontrato con un autobus di linea che in quel momento si trovava fuori servizio, e quindi vuoto, a parte l’autista, che non ha riportato ferite.


L’impatto tra i due veicoli è stato però devastante, e non ha lasciato scampo al 42enne, residente a Mogliano Veneto con la moglie e i due figli, e che a breve avrebbe ottenuto la cittadinanza italiana.

Inevitabili le ripercussioni anche sul traffico, nell’ora di punta, a causa della chiusura della strada, che si è resa necessaria per permettere i soccorsi e i rilievi.

Rilievi realizzati tra l’altro dagli agenti del reparto motorizzato della polizia locale, che poco prima sono intervenuti anche per un incidente in viale San Marco a Mestre, dove un motociclista è caduto a terra bloccando il tram.


Un altro schianto si è verificato poi in prossimità del casello di Preganziol, sul Passante di Mestre, in direzione Trieste, dove sono rimasti coinvolti un’auto e un mezzo pesante, fortunatamente senza registrare feriti. Altro incidente ancora, da segnalare nelle stesse ore, quello avvenuto all'altezza dell'autogrill di Arino, al chilometro 371 in direzione Padova, a causa di un tamponamento a catena tra 4 auto, che fatto registrare 8 chilometri di coda.


Il Gip di Treviso, che ha ascoltato oggi per l'udienza di convalida del fermo Sergio Papa, indagato per la morte dei coniugi Anna Maria Niola e Loris Nicolasi, il 1 marzo scorso, a Cison di Valmarino (Treviso), si è riservato una decisione sulla misura cautelare dell'indagato ed ha rinviato il pronunciamento alle prossime ore. Lo riferisce il difensore di Papa, Piergiorgio Oss. La persona, fermata sabato scorso dai carabinieri nella stazione ferroviaria di Mestre (Venezia) ed in custodia cautelare nel carcere di Treviso, avrebbe risposto alle domande del magistrato insistendo sulla sua assenza nel luogo del delitto nelle ore in cui questo è stato consumato, indicando anche alcuni conoscenti che potrebbero testimoniare relativamente alla sua presenza in altri luoghi.