MESTRE: TIENE IN OSTAGGIO UN UOMO CON UN COLTELLO, ROMENO ARRESTATO DAI CARABINIERI

Se non fosse stato per la freddezza dei carabinieri intervenuti chissà come sarebbe potuta finire.

MESTRE: TIENE IN OSTAGGIO UN UOMO CON UN COLTELLO, ROMENO ARRESTATO DAI CARABINIERI

E' accaduto ieri pomeriggio a Mestre, in piazzale Donatori di Sangue, alla presenza di numerosi passanti. Un cittadino romeno, classe 91, pluripregiudicato, per motivi in corso di accertamento, armato di un grosso coltello a punta, di quelli utilizzati dai macellai, scaraventando a terra un uomo italiano, di 61 anni,  lo ha tenuto in ostaggio per diversi minuti minacciando di ucciderlo. Brandendo il coltello, lo puntava anche contro i passanti urlando di non avvicinarsi per poi riportarlo alla gola della vittima.


Lunghissimi attimi di terrore ed ansia per l’uomo immobilizzato e per le tantissime persone che assistevano incredule, senza poter far nulla. Il 28enne, urlando a gran voce con toni minacciosi continuava a tenere sotto scacco la vittima e puntando il coltello prima alla gola e poi al viso feriva l’uomo ripetutamente procurandogli diversi tagli sulla fronte.


Decisiva è stata la segnalazione al 112 di uno di questi “Correte! C’è un uomo armato di coltello che tiene in ostaggio una persona e minaccia di ucciderla”. Immediato l’intervento delle “gazzelle” del Nucleo Operativo e Radiomobile dei Carabinieri di Mestre. In pochi secondi arrivano nel piazzale due equipaggi ed i militari facendosi spazio tra la folla, aiutati dalle stesse persone che assistevano sgomente alla scena di violenza, raggiungono l’uomo. E’ qui che gioca un ruolo fondamentale la preparazione, l’esperienza ma soprattutto la freddezza e la sintonia perfetta tra i quattro carabinieri intervenuti. In particolare uno lo distrae da una parte e l’altro militare, posizionato dalla parte opposta, con un solo colpo, immobilizza l’uomo facendogli cadere il coltello dalle mani. L’arma viene prontamente recuperata da un altro militare. Pochi secondi e l’uomo si trova ammanettato ed assicurato alla giustizia.


Due dei militari intervenuti hanno riportato lievi ferite a causa della colluttazione nei momenti concitati dell’arresto. La vittima è stata soccorsa e trasportata dal personale del 118 presso l’ospedale di Mestre per le ferite riportate. Fortunatamente, grazie al tempestivo intervento dei carabinieri del Radiomobile di Mestre, non versa in pericolo di vita ma resterà comunque in osservazione nelle prossime ore. L’uomo romeno è stato arrestato per violenza privata, minacce e lesioni gravi e resistenza a pubblico ufficiale. Verrà tradotto nel casa circondariale di Santa Maria Maggiore di Venezia in attesa del rito direttissima che si svolgerà domani davanti all’Autorità Giudiziaria lagunare. 


Proseguiranno nei prossimi giorni ininterrottamente i servizi delle pattuglie dei carabinieri per assicurare un controllo del territorio capillare e interventi tempestivi, proprio come quello di oggi dei due equipaggi del Radiomobile, che ha scongiurato conseguenze tragiche e riportato tranquillità ed ordine nel centro di Mestre.