DUE SPACCIATORI NIGERIANI SONO FINITI IN MANETTE AL PARCO BISSUOLA DI MESTRE.

PIZZICATI MENTRE NASCONDEVANO INVOLUCRI DI DROGA NELLE SIEPI DI RECINZIONE. DUE PUSHER NIGERIANI ARRESTATI ANCHE A TREVISO IN UN'ALTRA OPERAZIONE.

DUE SPACCIATORI NIGERIANI SONO FINITI IN MANETTE AL PARCO BISSUOLA DI MESTRE.

Continuano senza sosta i servizi dei carabinieri di Mestre a controllo delle aree verdi della città, supportati anche dagli uomini del 4° Battaglione Veneto e da un'unità cinofila del Comando di polizia locale.

Nella giornata di giovedì sono stati individuati due pusher nigeriani, di 27 e 30 anni, mentre erano intenti a nascondere degli involucri nelle siepi di recinzione del parco, risultati poi contenere un totale di 100 grammi di marijuana già divisi in dosi e pronti per essere spacciati. Per i due sono scattate quindi inevitabili le manette, per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.


Nell'ambito della stessa operazione, i militari hanno anche denunciato, in stato di libertà, un cittadino di nazionalità marocchina, trovato in possesso di oltre 33 grammi di marijuana destinata allo spaccio.

Sempre nella stessa giornata e sempre due pusher nigeriani, sono finiti in manette in due distinte operazioni eseguite nel centro storico di Treviso.


La prima, condotta dai carabinieri, ha portato in cella un 22enne nullafacente e con precedenti di polizia, per spaccio e resistenza a pubblico ufficiale.


Mentre nella seconda, gli agenti della Polizia Locale di Treviso con il cane anti-droga Hitch e il supporto dei militari dell’Esercito impiegati nell’operazione Strade Sicure, hanno arrestato un nigeriano di 39 anni, già noto per precedenti di spaccio risalenti alla scorsa estate, mentre cedeva dello stupefacente ad un quarantenne napoletano, residente in Provincia di Treviso.