DROGA: 19ENNE DI CONCORDIA SAGITTARIA FINISCE AGLI ARRESTI DOMICILIARI

DROGA: 19ENNE DI CONCORDIA SAGITTARIA FINISCE AGLI ARRESTI DOMICILIARI

Un 19enne di Concordia Sagittaria è finito agli arresti domiciliari con l'accusa di spaccio di sostanze stupefacenti in ambiente minorile. La misura è stata eseguita questa mattina dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Portogruaro su disposizione del Gip della Procura di Pordenone.

 

A suo carico i militari dell'arma hanno certificato decine di episodi di spaccio di marijuana, dall’agosto 2017 sino al giugno del 2018, nei comuni di Concordia Sagittaria (VE), Teglio Veneto (VE) e Cordovado (PN). Ad aggravare l’attività, la presenza, tra i clienti identificati e residenti a Cordovado, Cinto, Portogruaro, San Vito al Tagliamento e Codroipo, anche di quattro minorenni.

 

Per le modalità di acquisto era stato costituito, addirittura, un gruppo Whatsapp sul quale pubblicare gli ordinativi, sia pure utilizzando parole convenzionali che, una volta interpretate, sono servite agli investigatori per ricostruire e documentare le attività illecite. L’indagine è iniziata da piccoli sequestri di stupefacente eseguiti tra l’aprile e il maggio scorsi nei confronti di alcuni clienti che, messi alle strette, hanno fornito le prime indicazioni sull'arrestato.

 

Successivamente, i militari hanno proceduto alla perquisizione domiciliare del 19enne con il ritrovamento di piccole quantità di droga e di attrezzatura necessaria allo spaccio/confezionamento. La perquisizione ha consentito di individuare anche tutti i clienti dell’arrestato e di ricostruire, così, numero e quantità delle cessioni effettuate.