CONTROLLI DEI CARABINIERI AL TRONCHETTO DI VENEZIA: UNA BARCA FINISCE SOTTO SEQUESTRO

CONTROLLI DEI CARABINIERI AL TRONCHETTO DI VENEZIA: UNA BARCA FINISCE SOTTO SEQUESTRO

I carabinieri della compagnia di Venezia, impiegando un cospicuo dispositivo di uomini costituito da circa 40 unità tra personale in uniforme ed in borghese, si sono nuovamente concentrati sull’area dell’Isola nuova del Tronchetto, con l’obiettivo di rinforzare i controlli antiterrorismo e contemporaneamente monitorare le eventuali condotte illecite di soggetti che si interpongono come mediatori dei flussi turistici in ingresso verso la città, i cosiddetti “intromettitori”, figure riconosciute dal regolamento comunale di Venezia e soggette ad autorizzazioni ma che dovrebbero occuparsi esclusivamente di favorire la commercializzazione di prodotti dell'artigianato veneziano e più precisamente vetro e merletto, offrendo indicazioni relative ai luoghi autorizzati dove si possono acquistare i prodotti e non altre attività diverse da quest’ultime.

 

Sta volta la denuncia penale è scattata a carico di Z.R. classe 1969 veneziano, Comandante di unità navale per trasporto passeggeri, il quale al timone di una imbarcazione “gran turismo” veniva controllato con a bordo nr. 24 passeggeri in eccesso rispetto al consentito e con dotazioni di sicurezza insufficienti.

 

La barca del valore di euro 600.000 (seicentomila) circa veniva posta sotto sequestro. In totale durante il servizio sono state controllare circa 650 persone e di queste sei soggetti sono stati trovati in possesso di alcuni grammi di Marijuana e pertanto segnalati alla Prefettura di Venezia per uso personale.