CAORLE: IRREGOLARITÀ SULLE ETICHETTE, SEQUESTRATI 3900 PRODOTTI IN DUE NEGOZI DEL CENTRO

Violazioni al codice del consumo, a Caorle sequestrati 3900 prodotti in due negozi del centro città.

CAORLE: IRREGOLARITÀ SULLE ETICHETTE, SEQUESTRATI 3900 PRODOTTI IN DUE NEGOZI DEL CENTRO

 

L’operazione è stata eseguita nei giorni scorsi dalla polizia locale, in sinergia con gli ispettori della camera di commercio Delta Lagunare. Nel mirino dei controlli sono finiti due bazar, il primo gestito da italiani e il secondo da un imprenditore di nazionalità bengalese: le irregolarità riscontrate hanno riguardato l’etichettatura della merce esposta e le violazioni al codice del consumo in materia di informazione del consumatore sulla tracciabilità, oltre ad altre norme specifiche sulla sicurezza e la composizione dei prodotti.

Il sequestro amministrativo della merce ammonta a 3900 pezzi: 532 nel negozio gestito da italiani e 3368 in quello gestito da bengalesi, per un valore approssimativo sul mercato di circa 20mila euro. Per entrambi gli esercenti sono scattate le sanzioni amministrative pecuniarie previste dalla legge. L’imprenditore bengalese è risultato inoltre recidivo in quanto già sanzionato nel corso del 2016 per analoghe violazioni. Alcuni campioni dei prodotti sequestrati saranno inviati all'Istituto Italiano Sicurezza Giocattoli per le verifiche sui materiali utilizzati e le modalità di costruzione, al fine di accertarne la conformità e la non pericolosità nell'uso da parte dei bambini.

I controlli sono poi continuati continuati anche al mercato settimanale di Duna Verde, dove sono stati sequestrati, sempre ad un commerciante di nazionalità bengalese, 187 prodotti non in regola con le norme sull'etichettatura e la tracciabilità delle merci: sono state rinvenute anche alcune pistole giocattolo in grado emettere una forte scossa elettrica. Da inizio estate operazioni messe in campo hanno permesso di sequestrare oltre 7mila prodotti per un valore di circa 50mila euro.