BRUGNERA: PRENDE L'AUTO DELLA MAMMA, PROVOCA UN INCIDENTE E PER NON FARSI SCOPRIRE INSCENA UNA RAPINA, NEI GUAI UN MINORE

Con gli amici (tutti minorenni) aveva deciso di prendere l'auto della mamma, parcheggiata in giardino e senza copertura assicurativa, semplicemente per fare un giro. Ma poco dopo, in strada, è stato protagonista di un incidente stradale, mancando la precedenza ad un'Audi A1. Quindi, per non farsi scoprire, fuggono dal luogo del sinistro, tornano a casa e inscenano una rapina. Peccato che tutto, nel giro di 2 ore, viene scoperto dai carabinieri della stazione di Sacile e del Norm.
 
Il fatto è accaduto ieri sera a Brugnera. Nei guai è finito uno studente minorenne, segnalato per simulazione di reato, Procurato allarme, Omissione di soccorso a seguito di incidente stradale, guida senza patente. L'incidente è avvenuto alle 18.20 circa a Brugnera, in via Dal Mas. I giovanissimi erano al volante di una Fiat, scontratasi con il veicolo guidato da una 28enne di Gaiarine, finita in ospedale con ferite lievi. Fuggendo subito dopo il sinistro per non farsi scoprire, i tre tornano a casa del 15enne, rompono la finestra e mettono a soqquadro l'appartamento. Chiamando poi alle 18.40 i carabinieri per avvisarli di una rapina, con i finti malviventi che si erano allontanati proprio con la Fiat Punto della madre. I militari, impegnati tra i rilievi di legge dell'incidente e quelli della finta rapina, alle 20 convocano il giovane con la famiglia. 
 
Un'ora dopo il minore messo alle strette dagli investigatori che fin da subito non hanno creduto al suo racconto, confessa alla presenza della mamma di essersi inventato tutto.
 
Nel dettaglio chiarisce che nel pomeriggio unitamente a due suoi amici (anch’essi minorenni) aveva preso la macchina della mamma per fare un giro rimanendo coinvolto in un incidente stradale. Per paura i tre si allontanavano repentinamente senza preoccuparsi dell’altra autovettura e del suo conducente. Tornando a casa a piedi aveva pensato di inscenare un “furto in abitazione” da parte di “ladri” che poi si allontanavano a bordo della macchina della mamma. Per rendere ancor più veritiera la sceneggiata aveva pensato di mettere a soqquadro la casa, rompere il vetro della porta finestra e poi dare l’allarme.