AGGRESSIONE A BAGNOLI DI SOPRA: IL NIGERIANO ARRESTATO AVREBBE AGITO PER LA SECONDA VOLTA

 

Il nigeriano di 27 anni arrestato al centro di accoglienza di Bagnoli di Sopra, nel padovano, per la tentata aggressione ad una donna di 40 anni che lo scorso venerdì sera stava effettuando jogging, a pochi passi dall'ex base militare, non avrebbe colpito una volta sola.

L'uomo è infatti sospettato di aver tentato un'altra aggressione a sfondo sessuale. I carabinieri, svolgendo le indagini proprio su quel primo episodio avvenuto sempre nella stessa zona, ma lo scorso 16 febbraio, sono arrivati dritti a lui grazie al rinvenimento, nel proprio armadietto, di telefoni cellulari che gli investigatori ritengono possano appartenere alle due vittime. Il nigeriano era arrivato al centro padovano lo scorso luglio.
Non aveva precedenti penali.

Il presidente del Veneto Luca Zaia parla di situazione "sfuggita di mano". ""Il parlamento intervenga subito rispedendo a casa chi non ha il titolo per stare qui".