169 arresti contro la ‘Ndrangheta tra Italia e Germania. Nella maxi operazioni coinvolti anche due uomini di Venezia e Marghera.

Dopo l'inchiesta coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro e condotta dai carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Crotone, è scattata all’alba di martedì la maxi operazione denominata “Stige”, che ha portato all'arresto di 169 persone tra Calabria, Lazio, Emilia Romagna, Lombardia, Veneto e Germania.


Tra gli arrestati figurerebbero coinvolti anche due cittadini legati al territorio veneziano, il presidente della Union Pro di Mogliano, squadra calcistica militante in Eccellenza, 55enne originario di Venezia, e un 48enne nato a Monaco di Baviera ma residente a Marghera.


Al centro dell’inchiesta ci sarebbero le attività criminali della cosca Farao-Marincola, una delle più potenti della Calabria, con ramificazioni anche nel Nord e Centro Italia, in particolare Emilia Romagna, Veneto, Lazio, Lombardia, e in Germania.

Dall'accoglienza ai migranti alla fornitura di vino e preparati per la pizza a ristoranti in Germania, dal taglio di alberi al turismo, dalla vendita del pescato dei porti di Cosenza, alla raccolta e riciclo di materie plastiche e rifiuti solidi urbani.


Niente sfuggiva alle mire fameliche della cosca che andava a braccetto con la politica e si avvaleva di imprenditori compiacenti.


Tra i nomi, spuntano infatti anche quelli di politici, come il presidente della Provincia di Crotone, Nicodemo Parrilla. E proprio Parrilla, sindaco di Cirò Marina, sarebbe accusato di associazione mafiosa ed è ritenuto dagli inquirenti il rappresentante della cosca nelle istituzioni locali.


Oltre a Parrilla, risulterebbero coinvolti anche il sindaco di Strongoli, Michele Laurenzano e quello di Mandatoriccio, Angelo Donnici. Complessivamente sono una decina gli amministratori locali coinvolti.

Le accuse rivolte ai 169 indagati sono associazione mafiosa, estorsione, peculato, turbata libertà degli incanti, corruzione e danneggiamento, reati tutti aggravati dal metodo mafioso.